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Le patologie causate dai cibi di origine animale.
di Marina Berati
Anche tralasciando tutti i pericoli elencati nelle sezioni precedenti, e
supponendo per assurdo che gli animali non possano trasmetterci alcuna
infezione e non siano infarciti di farmaci, anabolizzanti e
sostanze tossiche, rimane comunque il fatto che una dieta a
base di alimenti di origine animale è inadatta all'organismo
umano.
Il complesso degli studi nutrizionali dimostra che per prevenire
e curare le più comuni e gravi patologie degenerative
tipiche dei paesi industrializzati
occorre cambiare dieta, limitando di molto, o escludendo del
tutto, i prodotti di origine animale.
Secondo un rapporto del Surgeon General degli Stati Uniti,
più di 1,5 dei 2,1 milioni di decessi riscontrati nel
1987 possono essere messi in relazione a fattori alimentari,
soprattutto al consumo di grassi saturi e colesterolo.
Non a caso, l'associazione dei nutrizionisti americani (ADA)
promuove un'alimentazione che esclude i prodotti animali,
oggi largamente consumati, per uomini, donne, donne incinte,
donne che allattano, bambini e sportivi. Negli ultimi anni
il mito delle proteine animali è stato abbandonato
anche dai nutrizionisti che in passato lo sostenevano.
È stato ampiamente dimostrato che molti vegetali possiedono
il medesimo contenuto proteico delle carni e che possono soddisfare
il nostro fabbisogno di aminoacidi essenziali e non essenziali:
legumi, cereali integrali, verdure, semi e noci contengono
tutti gli aminoacidi; non è neppure necessario combinare
questi alimenti in un unico pasto, come anni fa consigliava erroneamente
la teoria della complementarità delle proteine. Le
proteine di soia, inoltre, equivalgono nutrizionalmente a
quelle animali e, se lo si desidera, possono costituire quasi
l'unica fonte di assunzione proteica.
Le patologie cardiovascolari, neoplastiche e l'obesità
sono in diretta relazione con l'eccessivo consumo di grassi,
in particolare di grassi saturi, che fanno depositare il colesterolo
nei vasi arteriosi, causando danni irreparabili all'organismo
umano. I prodotti di origine animale sono ricchi di questi
grassi, mentre i vegetali ne sono poverissimi. Un cospicuo
numero di studi epidemiologici dimostra che un'alimentazione
priva di alimenti di origine animale è la più
confacente alle esigenze dell'organismo umano e numerose pubblicazioni
hanno accertato come - grazie all'abbondante introduzione
di vitamine, minerali, fibre, carboidrati complessi, oligoelementi,
biostimoline e molte altre sostanze sinergiche - nelle persone
che si alimentano in questo modo sia considerevolmente minore
l'incidenza di gravi patologie quali tumori, ipertensione,
arteriosclerosi, infarto, ictus, diabete, obesità,
osteoporosi, calcoli e altre patologie che costituiscono le
principali cause di malattia e mortalità nei paesi
industrializzati.
Tratto dal sito: www.saicosamangi.info
Versione originale: http://www.saicosamangi.info/allevamenti/salute/patologie.html
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